La Comunità Padre Monti, che gestisce ed anima, ad Oristano, il centro diurno per disabili “Il Gabbiano”, ha potuto finalmente ripartire con la sua consueta e molto apprezzata attività. La lunga chiusura a causa del COVID-19 non ha consentito, finora, la riapertura del Centro. Ma il giorno 3 agosto, dopo giorni di intensa preparazione e di studio delle più opportune soluzioni, si è finalmente avverato il desiderio dei ragazzi e dei loro familiari. Gli ospiti sono stati accolti, sin dal primo mattino, dalla Comunità religiosa e dagli operatori. Era presente anche il Superiore provinciale e alcuni confratelli presenti all’incontro dei giovani religiosi tenutosi a Cuglieri nei giorni scorsi. Era visibile la gioia e la soddisfazione per poter rivedere i vecchi amici e i compagni di cammino con cui da anni si condividono gioie ed esperienze. Non sono mancate le raccomandazioni alla prudenza, come la situazione sanitaria ancora impone, ma è prevalsa la gioia e l’entusiasmo di essersi ritrovati nella casa comune: “Il Gabbiano” ha così potuto riaprire le sue ali e spiccare un nuovo volo. L’occasione ha permesso al Superiore provinciale anche di fare il punto sui lavori della “Casa di Ivan”, che ospiterà il Dopo di noi. Terminato il secondo lotto di lavori manca la posa dei pavimenti, la conclusione degli impianti e l’installazione degli infissi… insomma ancora un piccolo sforzo e ci siamo, grazie alla disponibilità e generosità di tanti. Intanto l’attività procede. In attesa di buone nuove. Auguri a tutti i ragazzi del Gabbiano, agli operatori e alla Comunità religiosa!