L’annuale ricorrenza della festa liturgica del Beato Luigi M. Monti, il 22 settembre, è sempre un’occasione propizia per riandare alle sorgenti del carisma che egli ci ha affidato, raccomandando ai suoi figli – fin sul letto di morte –  di prendersi amorevole cura degli ammalati  e degli orfani. Le Comunità dei Figli dell’Immacolata Concezione  vivono con gratitudine questo giorno di festa, che ancora una volta indica ai cristiani la via privilegiata per entrare nel Regno: farsi piccoli e seminare amore in ogni momento della propria esistenza. La testimonianza di Luigi Monti, “povero illetterato” che si fece strumento dell’amore di Dio in particolare per i malati e per gli orfani che accolse e curò con dedizione esemplare, rifulge oggi di quella luce che solo le realtà durature possono avere. Con la preghiera quotidiana recitata dai Religiosi Figli dell’Immacolata Concezione chiediamo al Signore di donare alla Chiesa nuovi testimoni di quella carità evangelica che fu l’assillo quotidiano del Beato Luigi Monti sin dalla sua giovane età.
O Dio, nostro Padre,
che hai affidato al Beato Luigi Maria Monti la missione di servire gl’infermi e accogliere gli orfani,
fa’ che imitiamo il suo amore per i fratelli e per la Vergine Immacolata, nostra Madre;
dona alla Chiesa nuovi testimoni della carità.
Per sua intercessione e a gloria del tuo nome concedici la grazia che ti domandiamo.
Amen.
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